SardiniaBiking.com

Garmin Map 60, Map 60 CS, Map 60 CSx

home > consulenza > Garmin Map 60, Map 60 CS, Map 60 CSx

Arrivati sul mercato nei primi anni Duemila, i gps Garmin della serie Map 60 sono usciti di produzione verso il 2010, sostituiti in ordine dalla serie Map 62, Map 64 e Map 66. Ho avuto il 60 CSx fino al 2020 e se non fosse marcita la gomma della testata (che ospita il tasto di accensione) e della guarnizione, compromettendo l’impermeabilità in caso di pioggia, lo userei ancora.

Quando il software di ricezione dei satelliti si è cancellato. Potete restare in attesa anche tutta la vita ma non ne aggancerà neanche uno. Tornate a casa e bevetevi una buona birra.

Il difetto maggiore di questa serie di gps, oltre allo sbriciolamento della gomma dopo dieci anni di uso intenso e quindi di esposizione continua al caldo e al freddo, al sole e all’acqua, è però il software di ricezione dei satelliti: periodicamente (a me succedeva mediamente una volta ogni due anni, un po’ troppo spesso per i miei gusti) si cancella da solo e occorre reinstallarlo. Peccato che però si cancelli da solo mentre lo sto usando, in territorio sconosciuto e quindi addio all’esplorazione, tornare a casa a memoria o a occhio.
Sono passato al Map 62, che ha un software diverso, ma per chi avesse ancora un glorioso gps della serie Map 60 e incorresse in questi problemi pubblico qui le istruzioni per la riparazione ricavate dalla mia esperienza.

1.
Prima di tutto bisogna verificare cosa sia successo, cioè bisogna verificare la versione del software del ricevitore sul gps. Il gps infatti ha 2 software, uno che sovrintende al funzionamento generale e un altro che sovrintende alla ricezione dei satelliti.
Bisogna verificare la situazione di quest’ultimo, in questo modo, per chi ha l’interfaccia in inglese: Setup>System, nella pagina aperta da System si preme il tasto MENU, dalla tendina che compare si sceglie “Software Version” e finalmente compare la scritta “GPS SW Version 0.00s”, in cui quel 0.00 è la conferma che il software di ricezione è guasto o non c’è ed è da installare.
Prima di qualunque riparazione togliamo dal gps la scheda SD (la rimetteremo soltanto a riparazione avvenuta) e iniziamo con procedura leggera (non si sa mai che funzioni) e cioè, sempre che non lo abbiamo già, scarichiamo dal sito Garmin il programma WebUpdater e lo installiamo sul pc.
Colleghiamo il gps al pc e lanciare il programma WebUpdater che servirebbe, se funzionasse, ad aggiornare il software del gps. Il programma WebUpdater, dopo che ha aggiornato il software che sovrintende al funzionamento generale del gps, chiede se si vogliono cercare altri eventuali aggiornamenti per altre funzioni del gps, come per esempio i suoni. Rispondiamo di sì, selezioniamo ogni possibile altro aggiornamento e concludiamo.
Stacchiamo il gps dal pc e andiamo a verificare sul gps se il software che sovrintende alla ricezione dei satelliti è stato installato, sempre tramite Setup>System, etc. Se compare alla voce “GPS SW Version 3.00” o altro valore vuol dire che abbiamo risolto e allora usciamo all’aperto a verificare in pratica. Se invece continua a comparire quel 0.00 vuol dire che non abbiamo risolto.

2.
Allora si passa alle maniere forti, per le quali dobbiamo fare prima di tutto un hard reset e cioè, a strumento spento lo riaccendiamo tenendo premuti i tasti QUIT + MENU + ZOOM OUT + ACCENSIONE, una volta rilasciati i suddetti tasti si accenderà in lingua inglese.
A questo punto (non si sa mai che funzioni) colleghiamo il gps al pc e ripetiamo il procedimento di prima con WebUpdater, ma se non ha funzionato prima è difficile che funzioni adesso, anche se abbiamo fatto l’hard reset.

3.
Servono maniere ancora più forti, cioè ripetiamo l’hard reset, colleghiamo il gps al pc e sul pc apriamo la cartella dei file del software della serie 260-300 (questi file ce li ho io, prima si trovavano anche in rete, ma ora non più, quindi se vi servono chiedetemeli). Lanciamo l’eseguibile di ciascuno in ordine cronologico, e a fine lavoro verifichiamo nel solito modo se il software di ricezione è stato installato.

4.
Se non ha funzionato neanche così allora prendiamo la cartella dei file del software della serie 250-400 (che ho sempre io). Questi file, diversamente da quelli precedenti, non sono autoinstallanti. Quindi bisogna installare ciascun aggiornamento tramite il programma WebUpdater scaricato all’inizio. Di ciascuna cartella si seleziona il file RGN, col tasto destro del mouse si ordina al pc di aprirlo col programma WebUpdater (che non comparirà tra le opzioni, bisogna cercarlo nel’hard disk del pc e, una volta trovato, sarà quella l’opzione diretta per tutti i file RGN) e così, da adesso in poi, WebUpdater farà il lavoro di caricare l’aggiornamento sul gps. Si procede in ordine cronologico, verificando nel solito modo dopo ogni aggiornamento se il software di ricezione è stato installato.
Così, io a un certo punto l’ho visto installato e il gps ha ripreso a funzionare.

5.
Se si vede il connettitore ai satelliti funzionare subito dopo uno dei primi aggiornamenti (per esempio la 2.6), non c’è bisogno di fare tutta la trafila degli aggiornamenti in ordine cronologico. Basta staccare il gps e vedere se funziona anche così, con questo software vecchio, chi se ne frega.
Se proprio lo si vuole aggiornato all’ultima versione (la 4.0), basta aprire il software WebUpdater, collegare il gps al pc e così fa il lavoro per noi direttamente WebUpdater.

6.
Se dopo tutto questo l’opzione Traccia Su sembra non funzionare, verificare se la bussola sta funzionando, magari con gli aggiornamenti si è spenta e bisogna soltanto riaccenderla. Se nella bussola della pagina Bussola non ci sono scritti i punti cardinali vuol dire che è spenta e si accende stando sulla pagina Bussola e tenendo premuto il tasto PAGE.

Se invece il MAP 60 CSx non viene più riconosciuto da BaseCamp e avete esaurito tutti i tentativi in fatto di software (compreso disinstallare e reinstallare BaseCamp) senza risolvere niente, allora è probabile che abbiate un problema di hardware. Quindi lasciate mouse e tastiera e passate al cacciavite. Io ho aperto il gps e ho scoperto che c’era un filo staccato. Saldatore e stagno e tutto perfetto come prima.
Per lo stesso problema, per il mancato collegamento a BaseCamp, una ragione simile l’aveva scoperta Rob21, che inutilmente aveva chiesto istruzioni anche alla Garmin. Rob21 ha aperto il gps e ha scoperto un contatto consumato, come racconta nel forum http://forums.groundspeak.com/GC/index.php?showtopic=302040.

Se servisse, qualcosa dovrei ricordarla anche del più datato e altrettanto glorioso Alan Map 500, ma dubito che in Italia qualcuno lo stia ancora usando (non lavora col formato GPX).