Siliqua. Sulla vecchia ferrovia viadotti e gallerie in un ambiente selvaggio

Verso l’estremo sud della Sardegna
su una linea secondaria dismessa nei primi anni Settanta

Lunghezza: 27 km; dislivello: 800 m; durata: 3 h; difficoltà: 3

Emozionante passaggio su uno degli alti viadotti ferroviari

Un itinerario nel quale si fondono perfettamente natura e storia, con il tracciato ferroviario che per superare profonde gole e ripidi versanti si sviluppa con linee sinuose su alti viadotti e frequenti gallerie. Oggi la linea è percorribile perché sono state rimosse non solo le traversine e i binari ma anche la ghiaia, almeno nel tratto interessato dall’escursione. Dove il tracciato è stato inglobato in proprietà private si devia su mulattiere e sterrati, che conducono alla zona forestale di Campana Sissa e da lì al villaggio minerario di Rosas. Il ritorno è su una affascinante e tortuosa strada di gola che fa perdere l’orientamento e sarà solo dal valico che potremo tornare al punto di partenza su un sentiero tecnico in una discesa mozzafiato.

Si procede agevolmente perché si è depositato uno spesso strato di terra

Costo dell’escursione a persona
25 € (da 4 partecipanti in su)
30 € (da 2 a 3 partecipanti)
60 € (1 partecipante)

 


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