[7] Le terme e la Marmilla. Sulle tracce di MyLand

Sul percorso dell’anello di 400 km della MyLand MTB NON STOP 2016, rimodulato in sette tappe turistiche in un territorio incantevole, col soggiorno in due centri termali all’inizio e a metà del tour, senza trascurare la passione per la tecnica e le visite ai grandiosi monumenti naturali e storici. Si parte dall’hotel delle terme di Sardara, ad appena 3 km dalla Strada Statale 131, che congiunge i principali porti e aeroporti dell’Isola.

Tappa 1
Sardara – Baradili. 55 km
Dalla pianura delle sorgenti termali ai primi colli della Marmilla, attraverso pascoli ondulati e campi di grano, passando per piccoli paesi dai centri storici con le case in pietra magnificamente restaurate. Un nuraghe e il passaggio su un ponte costruito interamente in pietra completano le attrattive della tappa.

Tappa 2
Baradili – Ales. 63 km
Il giorno della Grande Giara, con la salita su un versante affascinante e poco battuto. Una volta sull’altipiano ammireremo le caratteristiche paludi e attraverseremo estese quercete in un ambiente selvaggio dove sembra non esistere più alcuna pista. Abbandoneremo l’altipiano scendendo sul versante nord, la cui vegetazione è cresciuta e si è mantenuta ancora più fitta e selvaggia. La seconda metà della tappa ci porterà ad ammirare il centro storico di Nureci e i suoi murales fino ad arrivare alla graziosa cittadina di Ales, di origine medievale e un tempo sede vescovile.

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Una delle paludi della Grande Giara ricoperte di tappeti di fiori bianchi (biker Piero Manca. Ph. Christian Ruggeri)

Tappa 3
Ales – Marrubiu. 60 km
Inizia la parte montana, con l’ascesa al versante orientale del Monte Arci, attraverso il villaggio nuragico di Mitza ‘e Margiani e i sentieri disseminati di ossidiana, il minerale vitreo e nero che si scheggia affilatissimo e che in età antica assicurò il primato ai sardi per le armi da taglio. In cima visiteremo is trèbinas, neck vulcanici fossili, prima di iniziare la discesa che con numerosi e tecnici single trek ci porterà nella piana del Campidano di Oristano.

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L’arrivo a uno dei primi rifugi del Monte Arci (Ph. Angelo Toro)

Tappa 4
Marrubiu – Fordongianus. 70 km
Dopo il riscaldamento dei tre giorni precedenti questa è la tappa più impegnativa del tour, per lunghezza e per dislivello. Tappa montana, ci darà grandi soddisfazioni con la conquista delle vette del Monte Arci al mattino e del Monte Grighine nel pomeriggio. Saremo ripagati dal soggiorno in un confortevole centro termale, nel quale potremo trattenerci anche nelle prime ore della mattina successiva.

Tappa 5
Fordongianus – Laconi. 50 km
Tappa più leggera ma sempre affascinante per la natura selvaggia che si attraversa come una gola profondissima che solca un altipiano e che discenderemo fino alla sua parte più profonda.  Notevoli anche le testimonianze storiche, come uno dei menhir più grandi e alti della Sardegna, una strada scavata nella roccia per chilometri, con i solchi prodotti nei secoli dal passaggio delle ruote dei carri e una antica strada selciata ricavata su una parete di una lunga gola, che serviva per le comunicazioni tra paesi lontani e per i cicli della transumanza.

Riposo in un caratteristico cortile delle case della Marmilla (Ph. Francesca Cois)

Tappa 6
Laconi – Barumini. 55 km
Tappa scorrevole, fatta di lunghi sterrati in quota che ci portano prima al grande nuraghe di Nolza che dominava e controllava tutte le vallate circostanti, poi nella foresta di Funtana ‘e Mela, dove intercetteremo un’antica linea ferroviaria ancora in attività in estate con funzione turistica. Gli ultimi saliscendi ci lanceranno infine nella pianura, che attraverseremo su un’altra antica linea ferroviaria, questa volta dismessa, attraverso trincee e gallerie fino a Barumini, nota per il suo imponente nuraghe tra i più apprezzati della Sardegna.

Tappa 7
Barumini – Sardara. 50 km
Ultima tappa del tour, anch’essa generosa di paesaggi sempre nuovi e meraviglie architettoniche, come il Castello di Las Plassas in cima a un colle ripidissimo e la Tomba dei Giganti di Sa Dom”e s’Orcu. Lungo strada ci potremo fermare per una visita o un caffè al Museo del Territorio di Sa Corona Arrubia per poi arrivare in discesa alle terme per un lungo e meritato bagno caldo di fine tour.

Passaggio sui colli mentre già si vede la pianura (biker Giorgio Spiga. Ph. Franco Monni)


Costo del tour a persona con guida, trasporto bagagli e pernottamento in struttura ricettiva con trattamento di mezza pensione e cestino pranzo
1100 € (5 partecipanti)
Quota scontata da 6 partecipanti in su.

 


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